DIAITÆTICA, prima di diventare progetto, è un'idea, una percezione insistente, una scintilla, una crescente convinzione, un auspicio.

Nasce e si sviluppa nel corso dei miei anni di formazione ed attività lavorativa presso il Centro Obesità della Clinica Medica dell'Ospedale Clinicizzato "SS.Annunziata" di Chieti. L'esperienza quotidiana di incontro e presa in carico di pazienti con patologie in vario modo legate all'alimentazione, sottolineava costantemente l'urgenza di comunicare con chiarezza il ruolo che la nutrizione riveste: di prevenzione e di cura. L'alimentazione, invece, cosa rappresenta? C'è, dunque, differenza tra nutrizione ed alimentazione?

La FeSIN (Federazione delle Società italiane di nutrizione), fondata nel 2001, riunisce l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), la Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo (SINPE), la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la Società Italiana di Nutrizione Pediatrica (SINUPE), la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) e, di recente, anche la Società Italiana per l’Obesità (SIO), tutte Società Scientifiche in prima linea nella ricerca di base ed applicata in Nutrizione. 

Esse, avvertita l’esigenza di cercare una comune chiave interpretativa tra gli addetti ai lavori per una comunicazione chiara, mai contraddittoria e confusa, hanno redatto nel 2010 il Glossario FeSIN - Alimentazione e Nutrizione in Parole. Proprio da qui leggiamo cosa si intende per ’alimentazione umana’: scelta e consumo consapevole da parte dell’individuo di alimenti e bevande nelle loro varie combinazioni. È influenzata da fattori biologici e non biologici (relazionali, psicologici, sensoriali, socio culturali etc.).

L’alimento è un prodotto non trasformato, semitrasformato o trasformato, in tutto o in parte edibile, destinato al consumo da parte dell’essere umano. In esso possono essere presenti - in varia combinazione - macronutrienti, micronutrienti e altre sostanze d’interesse nutrizionale, ed anche sostanze che non hanno rilevanza nutrizionale.

La nutrizione, invece, è quanto serve a nutrire con riguardo alla qualità o alla quantità. In senso più specifico, indica il complesso dei processi biologici che consentono o condizionano la crescita, lo sviluppo e l’integrità dell’organismo vivente (animale o vegetale) in relazione alle disponibilità di energia, nutrienti e altre sostanze d’interesse nutrizionale.

Per nutriente si intende qualsiasi sostanza che, assorbita nel tratto gastrointestinale, ha un ruolo definito nei processi fisiologici e nel metabolismo dell’organismo umano. Sono nutrienti: acqua, proteine - peptidi - aminoacidi, carboidrati, grassi, minerali e vitamine.

Tornando al proposito di far comprendere l’importanza della nutrizione, non si può prescindere dal considerare fondamentale una adeguata alimentazione: adeguata all’età, alle attività svolte nella giornata, al tipo di lavoro, alle ore che questo impegna, alla propria costituzione fisica. Ma soprattutto adeguata allo stato di salute in un determinato organismo. E questo perché molte delle patologie scaturiscono da un apporto calorico e nutrizionale inadeguato, sbilanciato, carente o eccessivo.

Quel che la fa da padrone, quindi, è lo STILE DI VITA.

Quanta saggezza in un medico del 460 a.C., il cui nome era Ippocrate, considerato il padre della Medicina! “SE SI RIUSCISSE A DARE A CIASCUNO LA GIUSTA DOSE DI NUTRIMENTO ED ESERCIZIO FISICO, AVREMMO TROVATO LA STRADA DELLA SALUTE”.

Eppure, troppo spesso la persona è ricacciata in un vortice di eventi,  dinamiche psico-fisiche che obnubilano la coscienza e la reale percezione del cibo. L’aumento ponderale, poi, limita o preclude marcatamente la capacità di svolgere una regolare attività fisica aerobica, promuovendo una vita ancor più sedentaria, solitaria e incentrata sul ‘riempimento’ dei troppi vuoti con un eccesso di cibo (BED, Binge Eating Disorder).

Vi assicuro che l’argomento è veramente ampio ed articolato. Così, anche il progetto DIAITÆTICA, man mano che prendeva i contorni, aggiungeva tasselli nella prospettiva del bene del paziente.

Imprescindibili la preparazione e la scientificità degli interventi: visita medica, psicoterapia, analisi laboratoristico-strumentale, studio dell’apparato gastroenterico, studio dei dismetabolismi e dell’apparato cardio-vascolare, interventi di recupero sull’apparato osteo-muscolare.

DIAITÆTICA vuol favorire, per quanto possibile, lo stato di salute e vuol raggiungere questo obiettivo  mediante un’intensa, attiva e costante compartecipazione del paziente, perché solo se questi conquisterà il giusto STILE DI VITA, noi medici ed i nostri collaboratori sanitari saremo stati capaci di ‘guarire’ il nostro paziente, come sosteneva Ippocrate:

“Prima di cercare la guarigione di qualcuno,
chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose
che lo fanno ammalare"