La misurazione della impedenza corporea (Body Impedence Assessment o B.I.A.), è una delle tecniche attualmente più usate ed affidabili per la determinazione della composizione corporea. Essa fornisce:

  •  Peso Corporeo
  •  Massa Grassa
  •  Massa Magra
  •  Grasso Viscerale
  •  Acqua Corporea Totale
  •  Metabolismo Basale 

Si basa sul dato fisico che l'acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea (Fat Free Mass - FFM)  è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell'organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in FFM, e quindi al contenuto di Massa Grassa (FAT). Dal valore della impedenza corporea, tramite alcuni algoritmi e con l'ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del paziente.

Particolare attenzione va posta al livello di GRASSO VISCERALE, quello, cioè, depositato tra i visceri del tronco (quindi gabbia toracica ed addome) e nei visceri. Per tale motivo è fondamentale la sua stima in pazienti affetti da patologie dismetaboliche, in particolare -ma non solo-  la Sindrome Metabolica ed il Diabete di tipo 2, poichè per un livello superiore a 10, è ipotizzabile un aumento del deposito in sede epicardica, intraepatica(steatosi epatica) e così via, con conseguente aumento del rischio caediovascolare.

Gli apparecchi più moderni si collegano al paziente mediante una pedana metallica (simile ad una comune bilancia) su cui il paziente sale. La corrente elettrica a bassa intensità, viene trasmessa al paziente attraverso la pianta dei piedi, che debbono però essere bene asciutti, per evitare dispersioni.

Nel corso di qualunque terapia dietetica, è fondamentale per il medico tenere sotto controllo la composizione corporea del paziente. Ogni dieta, infatti, comporta un deficit calorico ed una alterazione del metabolismo a cui l'organismo fa fronte utilizzando (e quindi "bruciando") il tessuto adiposo.  Spesso, però, capita che, a causa di regimi dietetici sbilanciati o marcatamente privativi, o per assenza di regolare attività fisica, venga registrata una perdita della massa muscolare (massa magra). Il medico, una volta documentata questa anomalia, grazie all'esame bioimpedenziometrico, deve essere pronto ad arrestare tale processo.

Vi sono inoltre diverse condizioni in cui il ricambio idrico risulta alterato  (la gravidanza, la ritenzione idrica, la disidratazione, la insufficienza renale, l'uso di diuretici nella terapia dell'ipertensione arteriosa, le disfunzioni surrenaliche, gli iperaldosteronismi e gli ipoaldosteronismi, le condizioni di denutrizione ecc. ecc.). In tali situazioni, la perdita di peso o la mancata perdita di peso, non riflettono necessariamente le variazioni di massa grassa: è possibile infatti che un paziente che non ha perso peso, abbia in realtà perso 1 o 2 Kg di massa grassa, ed abbia aumentato di 1 o 2 Kg. l'acqua corporea. O viceversa, una perdita di 5 Kg di peso, si può rivelare come perdita esclusiva di liquidi, e non di massa grassa (un falso dimagrimento).

Vuoi prenotare un appuntamento?

É facile! Puoi farlo via email o per telefono.

CONTATTACI ORA